UN SECONDO PARERE
Mentre viaggiavano, Giovanni e sua moglie Anna si erano accampati in un villaggio molto lontano dalla loro residenza, e un giorno Giovanni fu morso da un serpente. Non sapendo di che tipo di serpente si trattasse, ne quali potessero essere gli effetti del morso, Giovanni e Anna saltarono sulla Jeep e si precipitarono nella città più vicina dove un medico esaminò subito la ferita rossa, gonfia e infiammata.
"È stato morso dal serpente più pericoloso di questa parte del paese" disse il dottore "e questo morso è fatale. Senza un trattamento, ha meno di un'ora di vita”.
“Esiste una cura?” chiese Anna.
"Sì, è fortunato che ho l'antidoto qui alla clinica" disse il dottore riempiendo la sua siringa.
"Aspetti un attimo" intervenne Giovanni. “Lei dice che il suo antidoto è l'unico trattamento per il morso di questo serpente velenoso?”.
"L'unico che conosciamo, signore" rispose il dottore.
“Sbrigati, fatti fare questa iniezione!” lo esortò Anna.
“No, mi faccia pensare” disse Giovanni. "Penso che sia piuttosto limitante pensare che ci sia una sola cura. E se volessi provare qualcos'altro? Non mi piacciono gli aghi. Preferisco le piante medicinali. Forse c'è un’erba che potrei usare? O forse potrei provare a fare po' di esercizi per vedere se funzionano?”.
“Dobbiamo sbrigarci signore” insisteva il dottore. "Il veleno si sta diffondendo nel sangue. Ripeto, questo antidoto è l'unica cura”.
" Giovanni, lasciati fare questa puntura” supplicò Anna.
"Non sono davvero convinto" disse Giovanni. "Ci sono sempre vari modi per affrontare una situazione. Penso che dovremmo chiedere un secondo parere invece di credere che ci sia un’unica cura”.
Nella vita reale, questa situazione sarebbe stata impensabile. In un caso di vita o di morte, la maggior parte delle persone avrebbe accettato il parere del medico sul fatto che esistesse un solo farmaco disponibile.
Molte persone, invece, rifiutano il messaggio dicendo che non c'è una sola via per la salvezza eterna, Gesù, e una sola guida di vita, la Bibbia.
In che modo la verità divina è come l'antidoto al morso di serpente? In cosa è diversa? Il comportamento di una persona che rifiuta il "farmaco" di Dio è insensato come quello di Giovanni in questa storia?
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