13 novembre, 2021

8. L’IMPEGNO CRISTIANO E IL SALTO DELLA FEDE

A CHI 

NULLA TENTA NULLA RIESCE


Quando sono stati inventati i caccia a reazione, volavano molto più veloci degli aerei a elica a cui i piloti erano abituati. Entrambi i tipi di aerei avevano un sistema di espulsione di emergenza.

Questo sistema di espulsione era inizialmente abbastanza semplice: premere il pulsante, abbandonare l'aereo e scivolare in avanti fuori dal sedile in modo che il paracadute dietro il sedile potesse aprirsi. Ma lasciare la posizione confortevole e sicura del sedile non era facile. Una cosa era premere il pulsante di espulsione e assolutamente più difficile rinunciare alla sicurezza che offriva il sedile.

Durante i vari test, si è scoperto che i piloti si aggrappavano al loro sedile durante l'espulsione, rendendo impossibile l'apertura del paracadute posizionato dietro il sedile. L'intero processo di espulsione era difettoso, non a causa di problemi meccanici, ma per l'incapacità dei piloti di affidarsi, in quei momenti disperati, al sistema progettato per salvare loro la vita.

Quando furono costruiti nuovi jet più veloci, la necessità di una tecnologia più avanzata del sistema di espulsione si è rivelata indispensabile. I nuovi jet sono stati quindi dotati di un sistema di espulsione che spinge il pilota fuori dal sedile, sbloccando così la maniglia del paracadute. Tutto questo processo di espulsione consiste quindi in un unico movimento continuo di un meccanismo che non lascia scelta ai piloti. Non hanno nessun problema ad alzarsi dai loro posti perché vengono letteralmente espulsi.

Anche per noi i momenti in cui siamo chiamati ad abbandonare la nostra la sicurezza e la fiducia in Dio sono grandi momenti di fede. L’espulsione proposta da Dio non ci costringerà semplicemente a lasciare il nostro posto. Il salto della fede chiede la resa. A cosa ci aggrappiamo per la nostra sicurezza?

Non dimenticarlo mai, come dice un proverbio: a chi nulla tenta nulla riesce.



 

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