Oggi, per un periodo di due ore, in cui sei certo che sarai a contatto con altre persone, cerca di capire cosa stanno dicendo riformulando le loro parole e rinviando l'immagine dei loro gesti. Prendi nota dei risultati: la loro reazione non verbale, come ti sei sentito, cosa hanno risposto.
Sabato sarai pronto a condividere questi risultati con la tua classe.
Primo esempio
"Oggi, quando ho parlato con Giovanna, era triste per la morte del suo cane. Quando il suo viso aveva un'espressione di tristezza, ho adottato la stessa espressione. Le ho detto che sapevo quanto fosse triste perdere il proprio cane. Ha pianto un po' (io non ho pianto) e mi ha ringraziato per aver passato del tempo con lei a parlare, poi mi ha sorriso. Ero contento che stesse un po’ meglio".
Secondo esempio
"Emmanuele era super felice di aver vinto il concorso di geografia. All'inizio non ho detto nulla perché c'erano troppe persone intorno a lui. Poi mi sono congratulato con lui e gli ho chiesto come avesse fatto. I suoi occhi brillavano quando gli ho fatto questa domanda. Mi ha spiegato che suo zio gli aveva ha disegnato dei piccoli cartoncini, facili da memorizzare, che studiava durante il giorno, e alla sera lo zio lo interrogava. Ho continuato ad annuire e a fare domande e lui continuava a parlare. Gli ho persino chiesto di farmi vedere i cartoncini. Più ero interessato, più parlava. Pensavo che non sarei più riuscito ad andarmene, ma ho imparato molto".

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