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Sette adolescenti erano ammucchiati sul divano nel soggiorno del pastore e altri sei seduti per terra. Tutti stavano fissando la televisione e la grande scatola nera sottostante, mentre il pastore manipolava i piccoli pulsanti. Infine, sullo schermo apparve il titolo del film: "Chariots of Fire", un film del 1980. Era la storia di un atleta cristiano che si era rifiutato di partecipare a una gara importante, durante le Olimpiadi del 1924, perché l'ultima corsa si svolgeva di domenica e lui in quel giorno si riposava, così come si osserva il sabato. Era un bel film, provocatorio, ma non era per questo che il gruppo era così elettrizzato.
I loro occhi erano incollati allo schermo televisivo perché quel sabato sera del 1982, per la prima volta, potevano vedere un film in VHS. Può sembrare qualcosa di banale, ma quella sera la vita di quegli adolescenti era cambiata per sempre. Erano tutti cresciuti in una realtà in cui avevano imparato che i giovani avventisti non vanno al cinema. Alcuni avevano accettato questa regola altri no, ma tutti ne erano consapevoli.
Improvvisamente, gli stessi film che erano stati proiettati nelle sale sarebbero stati disponibili nei sei mesi successivi, da visionare a casa. Il pastore poteva anche noleggiarne alcuni per il gruppo dei giovani. La regola relativa ai film sembrava improvvisamente meno semplice e netta. Tutto grazie a questo nuovo dispositivo tecnologico.
Trent'anni fa, quando c'erano già i tuoi genitori, i tuoi insegnanti e gli autori dei testi di questo blog non c'erano videoregistratori o lettori DVD. Non c'erano nemmeno telefoni cellulari e dovevi sempre avere delle monete con te, per poter chiamare in caso di emergenza. La gente non aveva i computer a casa. Non c'erano lettori CD, solo 33 giri e cassette.
All’epoca, c'erano due opzioni per contattare un amico che si era trasferito in un’altra zona del paese. Si poteva inviare una lettera per posta e attendere qualche settimana prima di ricevere notizie. Oppure per parlargli direttamente, si poteva fare una telefonata interurbana abbastanza costosa. A quei tempi, non potevi inviare e-mail o cercare subito qualcosa su Internet.
In soli trent'anni, la tecnologia ha cambiato per sempre la nostra vita. Si tratta di un vantaggio? Potremmo discuterne per diverse ore! Alcuni cambiamenti hanno migliorato la nostra vita, altri no. La tecnologia è destinata a progredire costantemente! Ciò che conta è come la usiamo e come ci trasforma.

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