03 settembre, 2022

10. IL CRISTIANO E I GIOIELLI

TUTTO CIO’ CHE BRILLA



Un noto racconto dell'autore francese Guy de Maupassant suscita alcune domande interessanti sul valore che può avere un gioiello.

La signora Loisel era la moglie di un impiegato della classe media e sognava di essere ricca. Voleva avere bei vestiti e bei gioielli. Un giorno, quando suo marito fu invitato a partecipare a un ballo elegante organizzato dal dipartimento governativo in cui lavorava, la signora Loisel si lamentò perché non aveva niente di bello da indossare. Suo marito le diede dei soldi, che aveva risparmiato per fare un viaggio, così avrebbe potuto comprare un abito elegante. Ma non era ancora soddisfatta perché non aveva gioielli da abbinare al vestito. Alla fine, decise di prendere in prestito un gioiello da una ricca amica: una collana di diamanti. La indossò con orgoglio al ballo, sentendosi bella e radiosa. 

Tuttavia, al ritorno a casa, accadde qualcosa di terribile. La collana era sparita. L’aveva persa. La signora Loisel e suo marito la cercarono per giorni, ma senza successo. Poi ne trovarono un’altra identica in una gioielleria, ma costava più di quanto avrebbero mai potuto permettersi di pagare.

Allora decisero di usare tutti i loro risparmi e prendere in prestito del denaro per comprare la collana e restituirla all'amica della signora Loisel, che non si accorse neanche della differenza. Ma ora i Loisel dovevano ripagare quel debito spaventoso.

La loro vita era ormai rovinata. Il signor Loisel fu costretto a fare degli straordinari e trovare un secondo lavoro. Rinunciarono al loro appartamento e licenziarono il domestico. Vissero come poveri e le belle mani della signora Loisel si rovinarono a lavare i pavimenti e fare il bucato a mano.

Dopo aver vissuto così per dieci anni e aver lavorato duramente, riuscirono a rimborsare la somma di denaro.

Un giorno la signora Loisel andò a fare una passeggiata nel parco. Gli anni di sofferenza l'avevano fatta sfiorire prima del tempo e ora sembrava una vecchia rugosa. Improvvisamente vide l'amica ricca che le aveva prestato la collana e andò a salutarla. L’amica fu sorpresa di vederla in quello stato e le chiese cosa fosse successo. Allora la signora Loisel le raccontò tutta la storia.

Stupita, l’amica la guardò con compassione negli occhi: "Avresti dovuto dirmelo!" disse. “Non era una vera collana di diamanti; l’avevo pagata solo poche centinaia di franchi!”.

(Racconto tratto da La parure, di Guy de Maupassant)






 

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