30 agosto, 2022

Martedì - QUINDI?

“Bastoni e pietre possono rompermi le ossa, ma le parole non mi feriranno mai”. Questa affermazione è vera o falsa? In realtà, le parole sono mezzi potenti per colpire. Tutti coloro che hanno dovuto affrontare gli insulti di una persona, che aveva un temperamento dominante, o che sono stati denigrati direttamente da un presunto amico, sanno che le parole fanno del male e feriscono.

 

Che dire poi delle parolacce? Sappiamo tutti che dovrebbero essere considerate cattive parole, ma perché? Viviamo in un mondo dove “tutti le dicono” e il nome di Dio è pronunciato con superficialità. Quello che diciamo conta davvero? Certamente! Tuttavia, non è non sempre facile per degli adolescenti cristiani essere diversi e usare un linguaggio sano quando le parolacce invadono il loro ambiente.

Sì, le nostre parole sono importanti, perché rappresentiamo il regno di Dio in questo mondo e tutto ciò che diciamo o facciamo lo interessa. Invece di una parola banale che usiamo quando lasciamo cadere un libro sui piedi, il nome di Dio è la bandiera con cui camminiamo, l'etichetta con cui siamo riconosciuti. Questo significa che non dovrebbe essere solo vietato l'uso inappropriato del nome di Dio, ma anche di tutte le parole volgari, ingiuriose o offensive che non dovrebbero essere pronunciate da un figlio di Dio.

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