12 marzo, 2022

11. CATTIVE ABITUDINI

COSTRUIRE LA PROPRIA VITA 

Davide e Lisa sono fratello e sorella, come Caterina e Cristiano. Tutti e quattro hanno perso un genitore quando hanno iniziato il liceo.

Sono diventati fratellastri da adolescenti quando la madre di Caterina e Cristiano ha sposato il padre di Lisa e Davide. Tutto è andato bene per le prime due settimane, poi hanno iniziato a litigare su tutto e su niente. Per preservare la pace della casa, i genitori hanno permesso a ognuno di avere il proprio computer in camera. Lisa, Caterina e Cristiano avevano molte attività che li tenevano occupati, quindi non trascorrevano molto tempo al computer.

Davide era diverso. Si isolava nel seminterrato, con le cuffie, per non sentire nulla. Diverse volte saltava il pasto con la famiglia; gli altri ragazzi venivano a bussare alla sua porta, ma siccome non rispondeva, pensavano che non fosse lì. 

Quando Davide andò all’università, il suo unico amico era il computer. Restava per ore nella sua stanza, nel convitto, giocando online con degli sconosciuti. Si faceva recapitare bibite e cibo per non interrompere le sue sessioni di gioco che duravano dalle 20 alle 30 ore. Non era molto loquace con i suoi genitori quando lo chiamavano. Pensando a quel periodo, dice: "Ero troppo occupato e volevo tornare subito a giocare... ero un po' come i tossicodipendenti”.

Poi si rese conto che stava per perdere l'anno scolastico, e che aveva quasi rovinato la sua vita. Smise di giocare con quel ritmo e si costruì una vita reale coinvolgendo persone reali.

Washington Post, 

domenica 13 luglio 2003


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