01 gennaio, 2022

1. VIVERE COME CITTADINI DEL CIELO

DIFFICILE FARE FINTA DI NULLA


L'anno è il 1996. Grazia, un'adolescente, sta facendo i compiti di inglese, seduta sul bordo della finestra del suo appartamento, quando improvvisamente delle urla provenienti dalla strada, attirano la sua attenzione sulla scena che si sta svolgendo in basso. È testimone di un brutale e inquietante omicidio commesso nei vicoli vicini al grande cortile di una scuola. È non lo dimenticherà mai.

La polizia inizia le indagini interrogando molti dei residenti della zona. Sfortunatamente, si rendono conto ben presto che nessuno è disposto a testimoniare contro il noto spacciatore, che è responsabile dell'omicidio.

Grazia non riesce a dormire la notte perché gli eventi si sono impressi nella sua mente, con vividi dettagli. È molto spaventata, e non vuole far sapere a nessuno che lei ha visto questo atto di violenza molto chiaramente dalla sua finestra.

L'evento ha fatto notizia su tutti i giornali locali. Incapace di sopportare più a lungo questo segreto, Grazia finisce per dirlo a un insegnante e poi trova poi il coraggio per andare alla polizia. Dopo aver parlato con il commissario, decide di testimoniare di quello che ha visto. Però, la paura non la lascia. Ha paura quando riconosce il colpevole durante la sessione di identificazione. Ha paura quando scrive la sua dichiarazione. È spaventata quando descrive tutto ciò che ha visto. Ma mentre si svolge il processo il suo coraggio aumenta e sta diventando più determinata che mai nella convinzione che il responsabile venga punito.

Un giorno, Grazia riceve una lettera dalla madre del ragazzo che è stato ucciso, che la ringrazia per aver testimoniato. "Non so come potrei vivere un altro giorno sapendo che l'uomo che ha ucciso mio figlio è per strada, in treno, a vendere droga e fare del male ad altri. Anche se non posso più rivedere il mio ragazzo, almeno posso dormire in pace, sapendo che l'assassino non può nuocere a nessuno”. Nonostante tutta la paura e l’angoscia, Grazia ha ripreso a dormire meglio, consapevole di aver fatto qualcosa che valeva la pena di fare.

 

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