02 dicembre, 2021

Giovedì - ADESSO COSA FACCIO?

Una delle storie che ci mostra meglio come comunicare con gli altri come cristiani è quella di Paolo quando visitò Atene (Atti 17:16-34). Quando fu invitato a parlare all’assemblea dei capi della città, si riferì a cose che tutti sapevano: un altare dedicato "a un dio ignoto" e alcuni poeti locali. Invece di condannare la presenza di idoli nella città, Paolo vi si riferiva per orientare gli uditori al Dio che conosceva e riuscì a condividere con loro la storia di Gesù.

In tutti gli aspetti della nostra vita dobbiamo avere tatto ma, forse, soprattutto quando parliamo di Gesù ai nostri amici. È una tattica che possiamo mettere in pratica e con cui possiamo relazionarci più facilmente con gli altri ed essere più vicini a chi ci circonda. Alla fine, dopo il nostro rapporto con Dio, le nostre relazioni con gli altri sono gli aspetti più importanti della nostra vita. Perché non scegliere oggi di comunicare con tatto?

 

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