26 dicembre, 2021

IL NATALE DI SAVIANO: GESU' E' UN PROFUGO


"Oggi nasce un bambino ebreo da genitori costretti dall'imperativo burocratico del censimento ad accorrere a Betlemme. Arrivano stanchi, malconci, soli. Trovano l’unico spazio riparato in una grotta e sopravvivono grazie alla solidarietà del poco che gli viene donato da chi non ha nulla e proprio per questo conosce l’urgenza dell’aiuto che deve arrivare subito, istantaneo. Questo bambino ebreo - ancora in fasce - sarà costretto a fuggire a causa dell’ordine di morte emesso da Erode che vuole eliminare tutti i bambini ebrei temendo la nascita di un re che lo spodesterà.

Myriam e Joseph scappano per salvare la vita a Yehoshua. Diventano profughi in Egitto entro i cui confini non è facile entrare, ma ci riescono. Torneranno nel loro paese solo dopo la morte di Erode.
Oggi è bene ricordare che nasce un bambino costretto alla fuga per sopravvivere, messo a rischio del freddo e della fame, perseguitato dalle lame della politica perché teme che possa minacciarne il potere. Un bambino che solo la solidarietà ha potuto mettere in salvo.
Questa è la storia meravigliosa del vangelo. La nostra storia è quella di Maria, Giuseppe e Gesù che vengono lasciati al freddo, rifiutati ai confini, lasciati in mare e chiamati invasori.
Cristo è un profugo. Chiunque lo dimentichi non conosce i Vangeli".

Roberto Saviano

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