IL TEMPO SFUGGE
I primi orologi meccanici furono inventati nel XIV secolo dai monaci che cercavano di regolare il tempo delle loro giornate fra la preghiera e gli altri doveri spirituali.
Le autorità locali avevano chiesto ai monaci di permettere alla comunità che viveva nei pressi del monastero di utilizzare i loro ingegnosi orologi e i monaci avevano accettato.
Oggi, 700 anni dopo, l'orologio governa il mondo. La vita è scandita dal suo ritno: dormiamo, mangiamo, beviamo, lavoriamo e anche moriamo...
Lo portiamo al polso, ci aiuta a svegliarci e ascoltiamo il suo ticchettio lento e costante anche sul posto di lavoro. Gestisce le nostre giornate e l’interesse che gli manifestiamo contribuisce ad accelerare il ritmo della vita moderna. Ma più che in qualsiasi altro tempo, dobbiamo liberarci dalla morsa che l'orologio esercita sulle nostre vite.
Perché sono qui? Qual è il mio obiettivo nella vita? Perché mi comporto in questo modo?
Come posso imparare dai miei errori? Le risposte a queste domande le troviamo solo quando ci liberiamo dalle grinfie dell'orologio e passiamo le ore sprecate lasciando spazio alla riflessione e alla meditazione, circondati da questo mondo che Dio ha creato perché ne godiamo.
Come ha detto Socrate tanti secoli fa "Una vita che non si rimette in questione non è degna di essere vissuta".
Christopher Nelson

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