Potremmo avere ragione a credere che il settimo giorno sia il sabato, ma se quel giorno una persona scoraggiata come la donna malata da 18 anni di cui parla il Vangelo di Luca (13:11-13) non troverà conforto, il nostro sabato non avrà valore. Possiamo passare il nostro tempo a predicare la verità sull'imminente ritorno di Gesù, ma lui ci dice che quando verrà, spera di trovarci a dare da mangiare ai senzatetto, andare a trovare coloro che sono soli. Forse abbiamo le conoscenze utili per dimostrare con la Bibbia che la morte è un sonno, ma chi perde una persona cara dorme raramente, perché sopraffatto dal peso della solitudine.
Cosa possiamo fare come avventisti del settimo giorno? Essere utili a coloro che ci circondano parlerà molto più forte in favore della verità più di un milione di sermoni. Il nostro messaggio è molto importante, ma se non ci trasforma a immagine di Gesù, allora è meglio che ci impegniamo a passare più tempo con lui.

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