26 ottobre, 2021

Martedì - QUINDI?

L'apostolo Paolo era stato appena lapidato quando chiese a Timoteo di unirsi a lui e collaborare per diffondere il messaggio del Vangelo. Anche se Paolo molto probabilmente era coperto di lividi, escoriazioni e ferite, Timoteo si mise sotto la sua tutela. Ovviamente, Timoteo sapeva che Paolo poteva arricchire la sua vita e decise subito di collaborare con lui.

La Parola di Dio ci dice chiaramente che opporre resistenza a coloro che possono aiutarci a crescere è un atto di orgoglio. E se ci lasciamo dominare dall'orgoglio, avremo senz’altro dei problemi. Mentre tutti quei credenti che manifestano gioia ed equilibro hanno avuto sicuramente la possibilità di condividere le loro esperienze con qualcuno di cui si fidavano e hanno ascoltato i loro consigli.

 

Rendere conto delle proprie azioni significa dare a qualcuno il diritto di assicurarsi che noi manteniamo le nostre promesse. Se vuoi smettere di fare cose sbagliate, se vuoi essere più gentile con gli altri o usare il tuo tempo in modo più saggio, un cristiano di maggiore esperienza potrebbe ricordarti il tuo impegno con Dio. Pensa a tutte le promesse fatte e poi dimenticate. Saremmo diversi se mettessimo da parte l'orgoglio e chiedessimo aiuto a qualcuno? 

 

Non sono i grandi eroi che cambiano il mondo, ma gli umili studenti della Parola che permettono agli altri, oltre allo Spirito Santo, di aiutarli a realizzare grandi cose.



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