14 agosto, 2021

8. NASCERE DI NUOVO

PRIMA E DOPO


Ben era seduto tranquillamente sul sedile posteriore della sua nuova macchina

con i suoi nuovi genitori, in viaggio verso la sua nuova casa. Quel momento lo aveva sognato per così tanto tempo, e ora nulla era come aveva immaginato.

Le famiglie ospitanti erano sempre state temporanee e rimbalzare da una casa all'altra, portando in una piccola borsa da viaggio quel poco che possedeva, era diventata per lui una comoda routine. Questa volta era diverso, e si chiedeva se la natura permanente di questa relazione fosse una buona cosa o un terribile errore.

Mentre percorrevano il vialetto di ingresso, sua madre gli disse: "Siamo arrivati a casa”. Ben non aveva mai sentito pronunciare queste parole. Era come se ascoltasse una lingua diversa. Ben guardò la semplice casa con l'insegna di benvenuto che drappeggiava sulla facciata, e cercò di soffocare il dubbio che sorgeva in lui.

Desiderava che tutto questo funzionasse più di qualsiasi altra cosa, ma si stava chiedendo se sarebbe riuscito a vivere come un membro di una famiglia.

Ben respirò profondamente e rumorosamente, poi uscì coraggiosamente dall'auto e seguì la sua nuova mamma e il suo nuovo papà nella casa.

Immediatamente intuì che le cose sarebbero andate diversamente in questa casa; non sapeva come o perché ma ne era sicuro,

Tutto stava per cambiare. Aveva tredici anni quando fu adottato, e per due anni...

si ribellò ai suoi nuovi genitori. Li sfidò in modi diversi, ma alla fine, il loro amore costante e il loro impegno nei suoi confronti finirono per conquistarlo.

"Di tutte le emozioni che proviamo" disse quasi dieci anni dopo "l'ansia di commettere un errore e far pentire i tuoi nuovi genitori della scelta dell’adozione è schiacciante. Vuoi solo testare il loro impegno nei tuoi confronti e verificare la profondità del loro amore. Ero rimasto sorpreso dal fatto che i miei genitori mi amavano nonostante le mie ribellioni, e questo mi faceva quasi arrabbiare. Ho pensato: Non potete amarmi così tanto!.

Invece sì, mi amavano e alla fine mi sono abituato alla dolcezza del mio nuovo padre e al carattere gioioso e pieno di speranza della mia nuova mamma. Mi sono ritrovato a ridere con loro, ad abbracciarli, ad avere fiducia in loro e ad amarli: emozioni e azioni che erano una vera novità per me. L’aspetto meraviglioso dell'adozione è che loro mi avevano scelto. E poi, quando ho potuto, li ho scelti anche io".

 

 

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