31 luglio, 2021

6. LA VERITA’ DI DIO

DIO E GALILEO


All'inizio del 1600 l'astronomo Galileo Galilei si convinse che il sole, non la terra, era il centro del nostro sistema solare. Sebbene questa nozione possa sembrarci scontata, era un’eresia al tempo di Galileo. Lo sostenevano con il testo di Giosuè 10:13, che descrive la battaglia dei figli d'Israele contro gli Amorrei. La Bibbia dice che per prolungare la luce del giorno “Giosuè pregò il Signore e gridò alla presenza di tutti gli Israeliti: 'Sole, fermati su Gabaon! E tu, luna, sulla valle di Aialon! Il sole si fermò, la luna restò immobile”.
Per la chiesa cristiana ai tempi di Galileo, questa affermazione significava chiaramente che la terra era al centro dell'universo e che il sole gravitava intorno ad essa per creare il giorno e la notte. La chiesa applicava anche alcuni versetti della Bibbia, come 1 Cronache 16:30 ed Ecclesiaste 1:4,5, per dimostrare che la terra rimane immobile mentre il sole le gira intorno.

Nel 1663 Galileo fu processato dall'Inquisizione di Roma per la pubblicazione delle sue numerose opere che promuovevano l'idea che il sole fosse il centro del nostro universo.

L'Inquisizione conclude: "La tesi secondo cui il sole sia immobile e sia il centro del mondo è, da un punto di vista filosofico, assurda e falsa, e formalmente eretica perché risulta espressamente contraria alle Sacre Scritture. La tesi secondo cui la terra non sia immobile e non sia al centro del mondo, ma si muova per un movimento diurno (quotidiano), è un'opinione non solo assurda e falsa, filosoficamente parlando, ma è anche teologicamente sbagliata".

L'Inquisizione dichiarò Galileo colpevole di eresia e lo condannò all'ergastolo. 

Oggi sappiamo, sulla base di studi sull'universo di Dio, che il sole è davvero al centro del sistema solare, e che la notte e il giorno sono la conseguenza della rotazione della terra. Galileo aveva ragione, e la Chiesa di quel tempo si rifiutò di ammettere di non avere una piena comprensione della rivelazione di Dio attraverso la natura e le Scritture. 


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