UN UOMO COMUNE
Paragonandolo alle persone importanti del suo tempo, non era diventato un personaggio di spicco. Aveva scelto l’umile professione che suo padre e suo nonno avevano esercitato prima di lui. Era rimasto per diverso tempo in quello stesso quartiere, circondato dai ragazzi con cui era cresciuto. Ma, mentre si avvicinava all’età matura, un obiettivo importante sembrò coinvolgerlo, sembrava trattarsi di una vera e propria missione da compiere! A un certo punto, però, il governo locale si sentì minacciato dalla sua crescente popolarità. Le persone che lo seguivano credevano che sarebbe stato in grado di scatenare una rivoluzione.
Così iniziò una grande campagna diffamatoria nei suoi confronti. Lo attaccavano in tutti i modi. Lo definivano bugiardo, trasgressore della legge, persino diavolo. A poco a poco, gli misero contro la folla, compresi i suoi più fidati compagni. Alla fine, uno dei suoi migliori amici lo consegnò ai capi che erano al potere. Quando i soldati vennero ad arrestarlo, tutti i suoi amici lo abbandonarono e fuggirono.
Stava attraversando i momenti più oscuri, spaventosi e difficili della sua vita. E doveva affrontarli da solo. Quella stessa notte venne accusato, processato e giustiziato.
Per tutto il tempo in cui Gesù era rimasto sulla terra, aveva sperimentato tutto sulle emozioni umane. Aveva provato l'amore, la rabbia, il dolore, la paura, la confusione, la frustrazione e la disperazione: tutto quello che puoi provare anche tu. Tutte le emozioni che hai sperimentato, le ha provate anche lui.

Nessun commento:
Posta un commento