Siamo onesti. Non è facile dire: "Quello che la gente pensa di me non mi interessa”. Se gli altri ci maltrattano o ci denigrano, ci feriscono o ci fanno arrabbiare.
Gesù usa l'esempio di qualcuno che ci colpisce in faccia o ruba qualcosa che ci appartiene, o usa la sua autorità per sminuirci. Dio sa che non c’è nulla di più difficile da accettare. Ma il suo obiettivo è che sperimentiamo la libertà di amare incondizionatamente e di manifestare amore nei confronti di coloro che hanno atteggiamenti inaccettabili. Ci promette che per la sua grazia riusciremo a raggiungere questo obiettivo.
Siamo così orgogliosi che quando siamo maltrattati, sentiamo il profondo desiderio di ferire, a nostra volta, nella misura in cui lo siamo stati, se non di più. Dio sa che ancorarsi alle ingiustizie subite ci distruggerà. Sa che la risposta più convincente è quella che esprime l’amore. O Gesù ha perso la testa, o possiede il segreto per la nostra gioia. Ci ordina di essere "perfetti" nell’amore. Ci vuole incoraggiare a sperimentare un metodo diverso. Puoi immaginare cosa succederebbe in questo mondo se tutti provassero questo metodo alternativo?

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