Parliamo di vittoria e successo. Tutti vogliamo vincere nella vita, e sembra che per essere soddisfatti dobbiamo assolutamente arrivare primi.
Per essere i migliori, dobbiamo battere qualcun altro.
Ma è davvero così?
In occasione di una cerimonia di consegna dei diplomi, l’oratore chiese agli studenti di non avere come obiettivo per la loro vita la vittoria! Si stava rivolgendo a un gruppo di ragazzi che dovevano ricevere il diploma di maturità. Disse loro che Dio non si aspetta che siamo vincenti perché quando noi vinciamo qualcun altro perde. In realtà incoraggiò gli studenti a cercare di avere successo in tutto quello che avrebbero intrapreso. In questo senso tutti possono cooperare. Il successo non implica che uno schiacci l'altro. Al contrario, siamo incoraggiati ad aiutare gli altri con i talenti che abbiamo ricevuto.
Vincere in occasione di una competizione significa che il nostro valore sta nelle nostre prestazioni rispetto a quelle degli altri. Invece, il successo ci insegna il valore di un lavoro ben fatto. Non siamo più giudicati in base alle nostre prestazioni rispetto agli altri, ma siamo giudicati sulla qualità delle nostre prestazioni rispetto a ciò che siamo in grado di fare.

Nessun commento:
Posta un commento