26 giugno, 2021

1. ESSERE PERFETTO

UNA REAZIONE NUOVA E DIVERSA


Bud Welch ha perso la figlia Julie di 23 anni nell'esplosione che ha distrutto l’Alfred P. Murrah Federal Building, a Oklahoma City, uccidendo 168 persone. 

In un libro intitolato "Where Healing Begins" (Dove inizia la guarigione), racconta il suo straordinario viaggio nell’esperienza del perdono. 

Tutto era iniziato il 19 aprile 1995. "Quando ho saputo che era stata una bomba" scrive Bud "l'odio è diventato per me un mezzo di sopravvivenza”. La sua rabbia era diretta nei confronti di Timoteo McVeigh e Terry Nichols e, come tanti altri, Bud sperava in una condanna e una veloce esecuzione. Poi, pochi mesi dopo l'attentato terroristico, vide il padre di McVeigh in TV e per la prima volta si verificò un cambiamento in lui. Egli ricorda di aver pensato: “Oh, Signore, anche quest'uomo ha perso suo figlio”.

Nel gennaio 1996, visitò il luogo in cui era morta sua figlia, e questo pellegrinaggio segnò una seconda svolta nella sua vicenda personale. Bud notò un olmo, proprio vicino a dove Julie aveva l'abitudine di parcheggiare l'auto. Nonostante i danni causati dall'esplosione, l'albero non solo era sopravvissuto, ma aveva anche sviluppato nuovi rami. Scrisse: "Il pensiero che mi è venuto in mente in quel preciso momento, non aveva niente a che fare con il rinascere della vita. Piuttosto, avevo la ferma convinzione che l'esecuzione di McVeigh non avrebbe posto fine alla mia sofferenza". Poco tempo dopo, Bud rinunciò alla sua richiesta di pena di morte per Timothy McVeigh, e questo attirò l'attenzione dell’opinione pubblica. Da ogni parte iniziarono ad arrivargli messaggi perché condividesse l'evoluzione dei suoi sentimenti. Uno di questi veniva da Buffalo, New York, la residenza del padre di McVeigh. Bud sapeva che era giunto il momento che si incontrassero.

Il 5 settembre 1998, Bud Welch si incontrò con Bill McVeigh a casa sua. Quest'uomo faceva parte della classe operaia, proprio come lui. Fece anche la conoscenza della figlia Jennifer, che gli ricordò gli amici di Julie. "Noi non possiamo cambiare il passato" disse Bud a Bill e Jennifer,"ma possiamo scegliere il nostro futuro”. Dopo questa visita Bud organizzò una campagna di sensibilizzazione per salvare dai bulldozer l’olmo che si trovava nei pressi del Murrah Federal Building.

L'albero ora fa parte di un monumento dedicato alle vittime del 19 aprile. Costituisce anche un memoriale del viaggio straordinario di Bud Welch che ha visto il suo odio trasformarsi in perdono e la sua rabbia esplosiva in una reazione nuova e diversa.




 

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