IL RE CHE AMAVA I TAPPETI
C'era una volta un re che non portava mai le scarpe. E rovinava e graffiava costantemente i suoi piedi reali. Un giorno, totalmente esasperato dal problema, chiamò il suo ministro di fiducia e gli ordinò: “Da domani mattina voglio avere tappeti in tutto il regno, a rischio della tua testa!”.
Il povero ministro passò tutta la notte a cercare una soluzione a questa folle richiesta, sapendo che sarebbe stato sicuramente decapitato il mattino successivo. Improvvisamente, quando il sole iniziò a sorgere, la sua paura si trasformò in gioia. Aveva appena avuto un'idea. Saltò giù dal letto e si precipitò alla fabbrica dei tappeti reali.
Quando il re si svegliò la mattina successiva, si alzò e corse alla finestra del palazzo reale per ammirare il suo regno ricoperto di tappeti. Non vedendo nessun tappeto, iniziò a urlare mentre chiamava il ministro. "Ministro! Dov'è il mio ministro? Avrò la sua testa!".
Proprio in quel momento, il ministro apparve alla porta del re e aveva fra le mani, due strani oggetti. E implorò subito il re: "Sire, per favore, prima di tutto provate queste”. Il re accettò di buon grado e il ministro infilò ai piedi reali le prime pantofole mai inventate.
Immediatamente, la rabbia del re si trasformò in una gioia esuberante. Ballando per tutta la stanza con ai piedi il tappeto più sottile e morbido del regno, il re manifestava il suo sorriso più radioso.

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