20 aprile, 2021

Martedì - QUINDI?

È molto interessante riflettere sulle tante storie di vita dei personaggi della Bibbia. Dobbiamo partire dal presupposto che questi personaggi sono davvero vissuti. Avevano le loro speranze e i loro sogni. A volte erano spaventati, stanchi e tristi. Ma soprattutto, avevano scelto di seguire Dio e cercato di rafforzare la loro amicizia con lui. Inoltre, queste storie ci invitano a riconsiderare la nostra vita: "Mentre studiamo la Bibbia, cerchiamo innanzi tutto di essere osservatori discreti, guardando Dio che agisce nei confronti di questi uomini del passato. Ascoltiamo cosa dice loro e cosa gli rispondono. Siamo testimoni di ciò che produce una vita di lealtà o infedeltà. Alla fine, ci rendiamo conto che il Dio che stiamo osservando ci sta guardando anche lui, che siamo completamente nelle sue mani e che anche noi siamo chiamati, così come lo erano stati gli uomini della Bibbia". 
(J. L. Packer, Verità e Potere: il posto del potere nella vita cristiana
Howard Shaw Editore, Illinois, 1996, pp. 141,142).

 Le storie di Enoc, Noè, Daniele, Pietro, Giovanni, Paolo e di molti altri non sono storie da conoscere semplicemente per un quiz biblico o un esame. Ci offrono un esempio vero di quello che rappresenta la relazione con Dio. Questi eroi sono tutti diversi, e attraversando i vari momenti della nostra vita saremo in grado di capire meglio le loro esperienze. D'altra parte, si tratta dello stesso Dio che desidera camminare con noi ed essere nostro amico per sempre.





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