È molto interessante riflettere sulle tante storie di vita dei personaggi della Bibbia. Dobbiamo partire dal presupposto che questi personaggi sono davvero vissuti. Avevano le loro speranze e i loro sogni. A volte erano spaventati, stanchi e tristi. Ma soprattutto, avevano scelto di seguire Dio e cercato di rafforzare la loro amicizia con lui. Inoltre, queste storie ci invitano a riconsiderare la nostra vita: "Mentre studiamo la Bibbia, cerchiamo innanzi tutto di essere osservatori discreti, guardando Dio che agisce nei confronti di questi uomini del passato. Ascoltiamo cosa dice loro e cosa gli rispondono. Siamo testimoni di ciò che produce una vita di lealtà o infedeltà. Alla fine, ci rendiamo conto che il Dio che stiamo osservando ci sta guardando anche lui, che siamo completamente nelle sue mani e che anche noi siamo chiamati, così come lo erano stati gli uomini della Bibbia".
(J. L. Packer, Verità e Potere: il posto del potere nella vita cristiana,
Howard Shaw Editore, Illinois, 1996, pp. 141,142).

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