02 marzo, 2021

Martedì - QUINDI?

"Stavo scherzando! Quante volte l'hai detto? Un saggio una volta disse che la metà delle battute dicono la verità. Per dei cristiani non è sufficiente dire mezze verità. La denigrazione, le battute, il sarcasmo, i messaggi a doppio senso non devono trovare spazio nella vita di un cristiano, né nella vita di alcun essere umano. Un gruppo di studio e lavoro nelle scuole, chiamato No Put downs (no battute), mira a recuperare questi comportamenti.

Secondo la loro definizione, "l’abitudine a denigrare implica diverse forme, sia verbali sia non verbali. Comprende: diniego o rifiuto nella forma, commenti negativi o offensivi, così come il linguaggio del corpo: roteare gli occhi, bronci, scrollata di spalle, ghigno, provocazione o derisione. Infine, possiamo anche usare parole e azioni come armi vere e proprie; autoironia, tono di voce, come il sarcasmo o l'insincerità; formule già pronte".

Un buon sistema per superare la cattiva abitudine di umiliarsi l'un l'altro con le parole è stare attenti a quello con cui nutriamo il nostro cervello. Poiché i media spesso criticano e riportano ciò che è negativo, noi dobbiamo fare attenzione a ciò che guardiamo, ascoltiamo e leggiamo. Dobbiamo fare un vero e proprio sforzo per assimilare ciò che è buono. Proprio come il cibo sano assicura un corpo più forte,  i buoni pensieri rendono forte la mente. Quando ti abitui a nutrire la tua mente con ciò che è buono, le tue parole e le tue azioni rifletteranno quel bene.




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