16 febbraio, 2021

Martedì - QUINDI?

Sebbene le parole "razzismo" e "sessismo" (e anche la parola "pregiudizio" secondo alcune traduzioni) non compaiano nella Bibbia, tuttavia è evidente che Dio vuole che tutti siano trattati allo stesso modo. Dio ci propone tanti esempi per indicarci come interagire con le persone rifiutate dalla società. Questo aspetto della vita è così importante per lui che ne parla nel libro della legge che ha dato a Mosè.

Parlando poi della vita di Mosè, possiamo scoprire un chiaro esempio di pregiudizio nella sua stessa famiglia quando suo fratello e sua sorella, Aaronne e Miriam, parlarono male di sua moglie che era straniera. Miriam ha dovuto pagare per la sua cattiveria, rimanendo sette giorni fuori dall’accampamento, con la lebbra.

 

Durante i suoi tre anni di ministero pubblico, Gesù affrontò tutte le forme di "ismi" che esistevano. Chiunque poteva seguirlo: donne, bambini, esattori delle tasse, anziani, stranieri, sofferenti di malattie contagiose, disabili e persino traditori. Era circondato da tutti coloro che la società diceva di evitare o ignorare. E non è tutto, ha detto ai suoi discepoli che era meglio per loro essere gettati in mare con una macina al collo, che ferire "solo uno di questi piccoli".

 

I pregiudizi fanno parte della natura umana, sono spesso trasmessi dalle nostre stesse famiglie e assorbiti dalla società in cui viviamo. Tuttavia, per la potenza e la grazia di Dio, possiamo diventare difensori, protettori e amici di tutti.




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