Hai mai provato a partecipare a una conversazione, ma non sei riuscito a piazzare una parola? È frustrante avere qualcosa da dire e non essere in grado di farlo perché tutti parlano. Immagina come si sente Dio quando guarda i suoi figli che vagano nel mondo e si chiede chi siano e a chi appartengano.
Innanzi tutto, non è facile ascoltare quello che Dio pensa di te quando tutti gridano nel mondo. Inoltre, se basi la tua identità su quello che sei capace di fare, sul tuo aspetto, o su coloro a cui piaci, allora sarai sempre molto impegnato.
Pensa a un mondo in cui saresti apprezzato solo perché sei vivo. Come sarebbe un mondo in cui tutti gli abitanti fossero in grado di sottolineare il nostro potenziale piuttosto che esagerare i nostri errori? Immagina come la solitudine, l'odio e la disperazione scomparirebbero. Sarebbe un mondo in cui avremmo valore, semplicemente perché il Re è morto per noi e ci reclama. E non soltanto ci reclama, ma ci dichiara suoi figli. E ancora di più, suoi eredi!
Torniamo alla realtà! Forse abbiamo un disperato bisogno di cambiare il modo in cui ci consideriamo? Forse stiamo affrontando una crisi di identità. Il nostro successo sarà determinato dalla persona che sceglieremo di ascoltare. Non pensi che sia ora di dare a Dio la possibilità di dirci chi siamo per lui?

Nessun commento:
Posta un commento