16 dicembre, 2020

16. IL NATALE E' DEI BAMBINI

Ma quali bambini? 
Allarghiamo il nostro panorama 
con Claudio Coppini, 
redattore e conduttore 
di Radio Voce della Speranza, 
che ci propone una poesia/preghiera intitolata il Padre nostro dei bambini,
per far volare il nostro pensiero lontano, vicino agli ultimi 
che devono essere i primi 
a godere della nostra attenzione.


Padre nostro,
che sei ovunque e con chiunque
nella gioia e nel dolore.
Sia sempre viva la tua presenza
e la memoria di ciò che hai fatto per noi.
Ci raggiunga il tuo Amore in ogni attimo del quotidiano.
Sia fatta la tua volontà anche attraverso il nostro agire.
Mantieni il nostro cuore aperto e compassionevole,
in modo che queste mani siano tese e senza fucili.
Fai si che non prendiamo sonno la notte
finché i 30.000 bambini che muoiono ogni giorno
perché non mangiano, diventino il chiodo fisso
la nostra più bella ossessione.
E lo sarebbe se fossero figli nostri.
Cosa ci può essere di più importante
che ci distrae dal riempire i loro piatti?
Dal prendercene seriamente cura?
Non permettere che la tentazione
di considerarci a posto
per quel po’ di superfluo che doniamo
ci liberi la coscienza.
Nel tuo Regno i bambini
mangiano, giocano e vanno a scuola.
Liberaci dall’egoismo e dall’indifferenza.
Riaccendi in noi la fiamma della condivisione
quell’ardente speranza che spera
anche contro speranza.
Rinnova la buona notizia del vangelo
nei nostri cuori.
Aiutaci a diventare credenti credibili.
Solo così verrà il tuo Regno di giustizia e di pace
già qui sulla Terra.


In questo periodo di corsa al regalo
ecco alcuni link che possono trasformare i nostri regali in DONI.

Reachitalia

Save the children

Unicef

Lega del filo d'oro


"In verità, vi dico: tutte le volte che avete fatto ciò 
a uno dei più piccoli di questi miei fratelli, 
lo avete fatto a me!" Matteo 25: 40

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