26 novembre, 2020

I DONI DEL NATALE


Ogni anno mi piace creare dei percorsi di riflessione in vista del Natale, che spesso diventa l'occasione per festeggiare soltanto con cibi, bevande e regali, dimenticandosi del suo significato più profondo. Non si tratta di celebrare un giorno preciso, tutti sappiamo che il 25 è solo una data simbolica, ma di ricordare il Gesù che è venuto a vivere fra noi e che ritornerà.

La mia proposta ha addirittura delle radici storiche, che si possono sintetizzare con la parola AVVENTO che significa VENUTA, dal latino adventusadvenio. Un tempo di attesa gioiosa, ma anche un tempo di preparazione, come era già stato previsto intorno al IV secolo quando i credenti venivano invitati a partecipare a incontri spirituali. 
E in occasione di questo periodo dell'avvento ecco nascere dei simboli, come il CALENDARIO, e vi stupirete di scoprire che si tratta di una tradizione sostanzialmente protestante.
Il calendario, che nasce in Baviera, era composto di tante tasche e ogni mattina al risveglio la famiglia riunita pescava dalla taschina un versetto tratto dalla Bibbia, che veniva poi recitato insieme e doveva guidare le azioni della giornata.

Ecco perché questo “calendario” si apre on line ogni giorno e propone un momento di riflessione, anche da condividere in famiglia.
Quest’anno, invece di dedicarlo ai più piccoli, ho pensato ai ragazzi più grandi, chiusi spesso fra le pareti domestiche a causa della pandemia.
Ho chiesto la collaborazione ad amici e conoscenti, ho anche individuato uomini e donne comuni ma di “buona volontà”…
Insieme abbiamo immaginato di creare un "ritratto" di Gesù che, qui e ora, è venuto per GRIDARCI SUSSURRARCI qualcosa di speciale, un Gesù che ha deciso di parlare al nostro cuore utilizzando anche canali non convenzionali.







Nessun commento: